Nel cuore del centro storico di Bologna, Piùesse firma un progetto di benessere su misura in uno dei luoghi più affascinanti e ricchi di storia della città: Palazzo Bocchi, una residenza privata di altissimo livello dove arte, architettura e benessere convivono in perfetto equilibrio.
Considerato uno degli edifici rinascimentali più affascinanti di Bologna, Palazzo Bocchi fu commissionato dall’umanista bolognese Achille Bocchi (1488–1562), figura di spicco della cultura del suo tempo, docente universitario e fondatore di un’importante accademia di studi.L’edificio venne costruito tra il 1545 e il 1565 su progetto dell’architetto Jacopo Barozzi, detto il Vignola, con contributi attribuiti anche a Sebastiano Serlio e successivi interventi interni di Ottaviano Mascherino.Fin dalla sua inaugurazione, nel 1546, il palazzo ospitò l’Accademia Hermathena, un centro culturale e intellettuale fondato dallo stesso Bocchi. Il nome dell’Accademia univa Ermes, dio della parola e dell’ingegno, ad Atena, dea della saggezza, a simboleggiare la perfetta fusione tra eloquenza e conoscenza.
Dal punto di vista architettonico, il palazzo rappresenta un esempio emblematico di architettura rinascimentale: il forte bugnato al piano terra e l’alto basamento conferiscono alla facciata un’imponente solidità. A rendere l’edificio ancora più unico sono le iscrizioni volute da Bocchi: una in ebraico — caso rarissimo, se non unico, su un edificio monumentale europeo — con un versetto del Salmo 120 (“Signore, liberami dalle labbra menzognere e dalla lingua ingannatrice”), e una in latino tratta dalla prima epistola di Orazio (“Sarai re, dicono, se agirai rettamente”).All’interno, gli ambienti custodiscono preziosi affreschi cinquecenteschi di Prospero Fontana, che decorano il grande salone e testimoniano l’altissimo valore artistico della residenza.
L’intervento, guidato dall’architetto Alessandro Battaglia, si è sviluppato secondo i principi del restauro conservativo e scientifico, sotto la costante supervisione della Soprintendenza.Il recupero degli affreschi e delle superfici storiche è stato eseguito con estrema attenzione, mentre le opere murarie sono state progettate per risultare le meno invasive possibile, preservando l’identità originaria del palazzo.
Accanto a questo approccio rigoroso, il progetto introduce soluzioni tecnologiche avanzate: l’intera residenza è dotata di un sistema di domotica integrata, controllabile tramite app, con filodiffusione sonora e integrazioni intelligenti basate anche su sistemi di intelligenza artificiale. Un’infrastruttura invisibile che arricchisce l’esperienza abitativa senza alterare l’equilibrio estetico degli spazi.
Fondamentale è stata anche la collaborazione tra studio di architettura e maestranze artigiane, in particolare nella realizzazione degli arredi su misura, dove il dialogo tra antico e moderno prende forma attraverso materiali, dettagli e lavorazioni di altissimo livello.
Il cuore del progetto wellness prende vita in ambienti situati al piano interrato (-1) del palazzo: spazi precedentemente inutilizzati, caratterizzati da altezze straordinarie fino a 5 metri e dotati di aperture che garantiscono luce naturale.Questi ambienti sono stati completamente recuperati e trasformati in una raffinata area benessere privata, capace di valorizzare il fascino originario degli spazi reinterpretandolo in chiave contemporanea.
La zona wellness include:
Pensata per un utilizzo esclusivo, l’area può accogliere fino a circa venti persone, offrendo al proprietario la possibilità di vivere momenti di benessere insieme a ospiti selezionati, in totale privacy. Il servizio può essere arricchito dalla presenza di massaggiatori professionisti, trasformando ogni permanenza in un’esperienza altamente personalizzata.
Il risultato è un nuovo modo di vivere il lusso: ambienti di ispirazione pubblica reinterpretati per un uso strettamente privato, dove esclusività significa assenza di condivisione con estranei e totale libertà di fruizione.
In questo progetto, l’esclusività non è solo estetica: è esperienza, ricerca, cura del dettaglio. La spa privata di Palazzo Bocchi rappresenta la perfetta espressione dell’artigianalità evoluta di Piùesse: un servizio sartoriale in cui ogni componente, dal design alla tecnologia, è stato adattato al contesto con precisione e sensibilità.Il risultato è un ambiente modulare, sofisticato e altamente personalizzato, pensato per una committenza internazionale e capace di unire valore storico e comfort contemporaneo in un equilibrio raro.
Piùesse mette a disposizione di architetti, interior designer, strutture ricettive, centri benessere e sportivi una divisione Contract dedicata a progetti wellness su misura.Dalle saune agli hammam, dalle vasche idromassaggio al dry floating, fino a interventi complessi come quello di Palazzo Bocchi: ogni soluzione viene studiata nei minimi dettagli per offrire esperienze di benessere esclusive con la qualità firmata Piùesse.